venerdì 26 giugno 2020

Diversità vere e diversità inventate

Diversità inventate:

Il colore della pelle: non esistono bianchi e neri, i primi sarebbero dei cadaveri o dei fantasmi, e i secondi dei minatori o degli spazzacamini a fine giornata. Nella realtà sette miliardi di persone hanno ciascuna una carnagione differente, per sfumature e tonalità.

La nazionalità: italiani, francesi, tedeschi, americani – sud o nord? - da un lato e stranieri dall’altra è soltanto la conseguenza di una linea
tracciata su un foglio di carta, spesso con inchiostro rosso di sangue, che nero di china.

La cittadinanza: alla stregua del precedente, trattasi di un criterio stabilito a tavolino che riveste valore infinitesimale innanzi al diritto alla vita e, soprattutto, alla sopravvivenza di ogni essere vivente. Figuriamoci i nostri simili.
Ecc.

Diversità vere:

L’intelligenza, la fantasia, la creatività, i sogni, i progetti, emozioni e sentimenti, come amare il prossimo, come comunicare con il prossimo, come interagire con il prossimo, la natura tutta, ogni creatura vivente, le stelle, le gocce di pioggia, i granelli di polvere, qualche film e tutti i libri belli.
Ecc.

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