martedì 12 maggio 2020

Diversi contro uguali

Allorché fuggi dal tuo paese e giungi sulle nostre coste, la popolare vulgata narra che devi per forza aver compiuto un qualche reato. Che ti rende iniquo e illegale al pari di qualunque nostrano criminale.

Da ciò una volta arrivato sul patrio suolo, è scontato che continuerai a violar leggi e consuetudini.

Indi per cui, ti distinguerai nell’immaginario – più che nel reale – da noi altri.
Tu leggi pure come colpevolmente diverso, al netto degli uguali sulla carta.

Ma… allora, in tal guisa, assecondando tale
sprovveduto quanto infondato ragionamento vorrebbe dire che… sì, certo, che noi siam migliori di te!

Che noi siam migliori di qualcuno, finalmente!

Di sicuro migliori del riflesso che quotidianamente ci rimanda quel ficcanaso dello specchio nel bagno…

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