lunedì 27 aprile 2020

Scoperta della diversità

Diversità.
Ricordiamola, diversità, cominciamo con questa parola, così la lista è iniziata e altresì la storia.
Vediamola come una scatola, una di quelle preziose, da tenere in alto, molto in alto, sulla cima del guardaroba, dove è difficile arrivare senza scala e soprattutto coraggio.
Ci puoi mettere tutto e tutti, ed è questa la magia.
È un portento, certo, ma di quelli naturali e per questo più temuti.
Perché ci metti cose e le ritrovi più grandi, o anche più piccole, ma non per questo di minor valore.

Perché c’entra ogni cosa, perfino noi stessi, qualora ce ne sia il bisogno, o anche solo il mero piacere.
Perché accoglie e non respinge.
Perché la porta è aperta sempre e non ha muri, solo ponti e vie, braccia e sguardi, cuori e orizzonti, tutti rigorosamente dischiusi.
È come un scrigno di quelli delle fiabe, solo più vero, assai di più.
Ma mai quanto l’originale a cui si rifà.
Dicesi natura, ma a bassa voce.
Poiché il mondo, perfino oggi, forse non è ancora pronto per tale fondamentale scoperta...

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