martedì 18 febbraio 2020

Racconti di matrimoni misti

Nel 1999 uscì un romanzo dal titolo La formula del cuore, di Catherine Ryan Hyde. Lo acquistai esclusivamente incuriosito dal titolo e dalla sinossi sulla quarta di copertina. Ignoravo sia il libro che l’autrice.
Nella storia, senza che entri nei dettagli, uno dei protagonisti è un “nero”, il quale ha una storia d’amore con una “bianca”, madre del personaggio principale, un bambino.
Il fatto è che un anno dopo è uscito il film, intitolato Un sogno per domani.
A parte l’aneddoto di cui sopra, il libro mi piacque abbastanza e, non appena appresi la notizia, mi informai subito sulla pellicola. Le solite cose, quando sarebbe uscito in Italia, con quale regista, quali attori e rimasi alquanto basito.
Nella versione cinematografica la parte del "nero"
sarebbe stata interpretata dal seppur bravo Kevin Spacey, uno dei miei attori preferiti, tra l’altro, a prescindere dagli scandali che lo hanno toccato di recente.
Così, feci una cosa che non faccio spesso, tutt’altro. Ho cercato in rete l’indirizzo email dell’autrice e le ho scritto una lettera, chiedendole spiegazioni.
Catherine Ryan Hide mi rispose dopo neanche un giorno, confidandomi che la scelta del cambio di colore era stata della Warner Bros, motivandola con il fatto che quella particolare unione avrebbe catalizzato troppo il tema del film.
L’autrice si scusò con me a nome degli Stati Uniti. A quanto pare, mi disse, il mio paese non è ancora pronto per una storia d’amore interrazziale. Era il 2000.
Nonostante la sentenza della Corte Suprema, le leggi anti-Miscegenation (contro i matrimoni misti) sono rimaste sui libri, anche se scoraggiate, in diversi Stati membri proprio fino al 2000, quando l’Alabama fu l’ultimo stato ad abrogare la sua legge contro il cosiddetto matrimonio di cosiddetta razza mista.
Così, se ripenso a Mildred e Richard Loving, credo allora che debba essere fatto di tutto per rendere nota la loro storia, perfino oggi.

Brano tratto da Loving contro Virginia, racconto dal libro Amori diversi, Tempesta Editore.

Nessun commento:

Posta un commento